Roma, Italia
2003
La nuova residenza universitaria ADISU di Roma è stata immaginata come un'architettura quasi ipogea, incastonata sulle rive del Tevere. Una rilettura del luogo nata sulle tracce delle preesistenze architettoniche di memoria industriale, dove antichi materiali da costruzione, come il cotto naturale e la stessa luce solare, delineano forme e atmosfere costantemente mutevoli, modulando una continua varietà di toni, luci, ombre, superfici e possibili angolazioni dell'abitare.